Sanremo 2020, l’emozione di Rula. Achille Lauro choc, Fiorello mattatore

La prima serata del Festival di Sanremo 2020 è all’insegna delle grandi emozioni. Ad aprire l’edizione numero 70 è Fiorello, che si presenta vestito da prete e dà il via a un monologo ironico: “Ricordati – spiega al conduttore Amadeus – a Sanremo si entra papa e si esce Papeete”.

La prima co-conduttrice del festival, Diletta Leotta, fa il suo debutto con un sontuoso abito da gala giallo sole. “Sono quindici i gradini. Ma poi arrivi qui e si apre un mondo meraviglioso, la platea dell’Ariston”.

Emozionato Tiziano Ferro, che regala brividi ed emozioni con Almeno tu nell’universo di Mia Martini e Nel blu dipinto di blu di Modugno.

I big in gara sono dodici: Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki, Raphael Gualazzi. Sono Le Vibrazioni ad ottenere il consenso più alto della giuria demoscopica, mentre Achille Lauro ruba la scena improvvisando uno striptease sul palco dell’Ariston.

Grande attesa per la giornalista Rula Jebreal, che ha tenuto un emozionante monologo contro la violenza sulle donne: “Non dobbiamo più avere paura, noi donne vogliamo essere libere nello spazio e nel tempo, essere silenzio e rumore e musica”. Commozione per Gessica Notaro, Miss Romagna sfregiata con l’acido dal suo ex fidanzato, che ha candato ‘La faccia e il cuore’, pezzo scritto da Antonio Maggio ed Ermal Meta ispirato alla sua tragica storia.

Al Bano e Romina, di ritorno al Festival di Sanremo insieme a 33 anni di distanza, ottengono una standing ovation cantando un medley sulle note delle hit ‘La siepe’, ‘Ci sarà’, ‘Felicità’.

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