Sanremo, terza serata: Meta-Moro riammessi tra gli applausi… e quanti ospiti!

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Ermal Meta e Fabrizio Moro durante la terza serata di Sanremo

Dopo la sospensione della seconda serata e la riammissione in gara annunciata giovedì in giornata, possono tornare a esibirsi Fabrizio Moro ed Ermal Meta nella serata in cui si confrontano 10 Campioni e 4 Nuove proposte.

Sul palco dell’Ariston apre Claudio Baglioni chitarra alla mano cantando ‘Via’, poi entrano Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino e annunciano la gara delle 4 Nuove proposte (la finale di categoria si terrà venerdì). Parte subito Mudimbi con la canzone ‘Il Mago’, seguito da Eva – ex concorrente di X-Factor nella squadra di Manuel Agnelli – con la canzone ‘Cosa ti salverà’, da Ultimo con la canzone ‘Il ballo delle incertezze’, e, da ultimo, da Leonardo Monteiro con la canzone ‘Bianca’. Il voto demoscopico dà il suo responso: 1° Mudimbi, 2° Ultimo, 3° Eva, 4° Leonardo Monteiro, ma venerdì il voto del pubblico potrebbe ribaltare la situazione.

La serata vera e propria può iniziare. Tra i Campioni rompe il ghiaccio Giovanni Caccamo con ” e poi Lo Stato Sociale si prende la scena prima enunciando i nomi degli operai della Fiat e poi facendo ballare un’arzilla vecchietta che sembra una 18enne con un costume da arzilla vecchietta. Scherziamo comunque, trattasi della ballerina professionista Paddy Jones, di 83 anni. Pubblicità.

Viene annunciato Baglioni. Canta ancora? Sembra di sì, ma tutt’a un tratto chiama l’affascinante Virginia Raffaele dalle prime file del pubblico: va in scena un gradevole sketch comico con tanto di imitazione di Michelle Hunziker. Terminato il siparietto in crescendo, non è ancora il momento di proseguire con la competizione. Cantano invece i Negramaro, ospiti della serata, con Giuliano Sangiorgi che intona subito ‘Mentre tutto scorre’, seguita da ‘La prima volta’. E poi via di gran duetto con Baglioni, strofa dopo strofa: “Seduto con le mani in mano sopra una panchina fredda del metrooo…”. E ‘Poster’ è fatta.

Ricomincia la gara ed è la volta del romano Luca Barbarossa con ‘Passame er sale’: pezzo godibile. Si prosegue con ‘Il coraggio di ogni giorno’ di Enzo Avitabile e Peppe Servillo. Pausa. Poi si rientra in studio con la gag di un anglofono Favino che impersona uno pseudo Steve Jobs che presenta il suo prodotto, il BaglionOne, ovvero Baglioni in versione automa con occhiali da sole che prima risponde correttamente alle domande di Favino-Jobs e poi va in corto circuito e inizia a cantare ‘Porta Portese’ a squarciagola. Dura poco e tocca a Max Gazzè, che porta ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’, e poi ai redivivi Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con ‘Il segreto del tempo’.

Irrompe Michelle Hunziker che canta un medley della Nannini. Altro sketch: donne del pubblico che levano una finta protesta perché la soubrette svizzera ha cantato ‘I maschi’. E allora salgono diverse donne sul palco e intonano una serie di canzoni che citano le parole ‘donne’ o ‘signora’ et similia. E poi ‘Viva la mamma’. E ‘La donna cannone’.

Finita la parentesi al femminile, riecco sul palco i riammessi Ermal Meta con Fabrizio Moro e la loro discussa ‘Non mi avete fatto niente’. Poi è il turno di Noemi, che fa capolino con una scollatura che squarcia il vestito in 50 sfumature di nero praticamente fino all’ombelico. E già che c’è, canta.

Dopo un’ulteriore pausa ecco il grande ospite James Taylor, il cantautore bostoniano che omaggia l’Italia con la sua versione del ‘Rigoletto’. Il sempre brillante Favino e Michelle Hunziker lo intervistano in un inglese più che dignitoso per non dire ottimo e introducono il suo masterpiece ‘Fire and Rain’. Termina la canzone ed entra sul palco anche Giorgia, che con Taylor duetta esibendosi in ‘You’ve got a friend’.

È la volta dei The Kolors, sì, con la kappa, con la canzone ‘Frida (Mai, mai, mai)’. Altro intermezzo di Baglioni con ‘Passerotto non andare viaaaa’ e con la partecipazione del mezzobusto del Tg1, Emma D’Aquino, che poi canticchia ‘Gianna’ di Rino Gaetano in compagnia del direttore artistico.

Per omaggiare i grandi della musica italiana piomba sul palcoscenico il pianista Danilo Rea, che con Baglioni inscena un tributo all’immenso Fabrizio De Andrè. Compare pure Gino Paoli e via ancora con ‘La canzone dell’amore perduto’ di Faber, con i successi dello stesso Paoli, con Tenco, con Lauzi e con tanto di tributo al pianista Umberto Bindi.

Prima della conclusione c’è spazio anche per gli attori Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria che presentano la fiction ‘È arrivata la felicità 2’ che andrà in onda sulla Rai, per Nino Frassica e, ovviamente, con l’ultimo dei Campioni della serata: Mario Biondi con la sua ‘Rivederti’.

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