Seconda serata, Baglioni e amarcord

Dopo una prima ad altissima adrenalina, il Festival di Sanremo ha trascorso una seconda serata più tranquilla, all’insegna dei ricordi e della nostalgia, con grandi protagonisti del passato e del presente.

Ecco quindi che si è partiti dalle gemelle Kessler, per arrivare all’attrice Franca Valeri, passando per Claudio Baglioni. Le inossidabili sorelle tedesche hanno avviato lo show cantando “Quelli belli come noi”, sigla di Canzonissima 1969, mentre Baglioni ha riproposto buona parte del suo repertorio, come i classici “Questo piccolo grande amore”, “E tu”, “Strada facendo”,”Mille giorni di te e di me”.

Sette i campioni in scena: Francesco Renga, Giuliano Palma, Noemi, Renzo Rubino, Ron, Riccardo Sinigallia, Francesco Sarcina. Quattro invece le nuove proposte: Diodato, Filippo Graziani, Bianca e Zibba. Tra gli ospiti, il pugile Clemente Russo e la pallavolista Claudia Angeloni.

Un po’ come con Cat Stevens martedì, il Festival ha riservato il meglio nel finale: Rufus Wainwright ha chiuso la serata eseguendo al pianoforte la sua “Cigarettes And Chocolate Milk”, oltre a “Across The Universe” dei Beatles.

L’artista ha liquidato con una battuta le polemiche sulla sua omosessualità, e ha incantato tutti con la sua performance sul palco.

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