Sting e Pippo Baudo rubano la scena. Polemica Meta-Moro

Subito le nuove proposte al via della seconda serata del festival di Sanremo. Dopo un duetto tra Michelle Hunziker e Claudio Baglioni, si sono esibiti i giovani: Lorenzo Baglioni e il suo Congiuntivo, Poi Giulia Casieri (Come stai), Mirkoeilcane (Stiamo tutti bene), Alice Caioli (Specchi rotti).

Quindi è iniziata la serata vera e propria. I big Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati rinviati a giovedì sera nella gara di Sanremo “in attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzone”, ‘Non mi avete fatto niente’. L’organizzazione del festival – d’accordo con il direttore artistico, Claudio Baglioni – ha deciso di sospendere l’esibizione dei due artisti, prevista per martedì. Al loro posto – dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notaio – è stato designato Renzo Rubino”. Lo riporta l’Ansa.

Il teatro Ariston omaggia Il Volo, vincitore del festival nel 2015, con una standing ovation dopo aver cantato Nessun Dorma. “Tornare qui dopo tre anni è un’emozione, ritrovarci con una standing ovation è un grande onore. Grazie”, ha detto Ignazio a nome anche dei suoi due compagni, Piero e Gianluca. Insieme a Claudio Baglioni, i tre giovani hanno poi omaggiato Sergio Endrigo con il brano Canzone per te.

Ma l’applauso più forte è per lo storico conduttore Pippo Baudo. “Vi voglio bene, grazie, grazie, grazie a tutti”: acclamato dall’Ariston, in piedi per lui, entra in scena a 50 anni dal suo debutto Sanremo, e legge una lettera aperta al festival.

Particolarmente divertente il balletto di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker sulle note del tormentone estivo Despacito.

Il grande ospite internazionale è Sting che omaggia Zucchero con ‘Muoio per te’, cantata in italiano, prima di duettare con Shaggy sulle note di ‘Don’t make me wait’. Nel mezzo, uno scambio di battute in inglese con Pierfrancesco Favino. “Mi piace la musica del Rinascimento italiano”, dice Sting che dichiara di amare “la tradizione dell’opera di Verdi e Rossini” così come pure “la musica moderna, da Zucchero a Nek”.

Spazio anche a Roberto Vecchioni, che indossa un ranuncolo giallo sulla giacca, in omaggio alla lotta contro la violenza sulle donne, abbracciata e promossa anche dal Festival di Sanremo. “Questa battaglia – dice – dobbiamo farla noi uomini”.

Alla fine della seconda serata, Baglioni ha rivelato il posizionamento per fasce dei 10 Big in gara, in base al voto della giuria della sala stampa, che vale per il 30%. Nella zona blu, la più alta, si sono piazzati Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ron. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel. Infine in quella rossa: Nina Zilli, Elio e Le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino.

 

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