Un Sanremo sempre più tecnologico

Il tuo lavoro davanti agli occhi di milioni di italiani.
È una sensazione che Duccio Forzano, regista della prossima edizione di Sanremo, conosce bene: ha già diretto quelle del 2010, 2011 e 2013.
Intervistato in esclusiva per festivalsanremo.com il professionista genovese ha raccontato come in carriera abbia diretto anche fiction, programmi televisivi e video musicali, ma come il ‘Festival della canzone italiana’ resti un caso a sé: “La differenza nella direzione di Sanremo rispetto ad altri programmi è nelle tempistiche. Non tanto per quello che riguarda le canzoni, perché le inizieremo a provare già dal 1° febbraio, quanto la realizzazione giorno per giorno, ad eccezione del primo: la serata iniziale è programmata in anticipo, le altre vengono provate di pomeriggio in pomeriggio. La difficoltà è nella sinergia tra coreografie, scenografia e artisti”.
Le novità più rilevanti della kermesse sono ancora top secret: “Per quanto rigurda i contenuti e gli ospiti non posso svelare nulla – ha anticipato il regista -. Ci saranno novità dal punto di vista tecnologico. La scenografia sarà rinnovata rispetto alla scorsa edizione: la scala sarà motorizzata, potrà muoversi in modo da lasciare libero il palco. Utilizzeremo una spider-cam 2D sull’orchestra, una camera che di solito si usa per le riprese in esterni”.
Le nuove tecnologie hanno portato innovazioni in tutti i campi, inclusa la regia, ma Forzano tiene a precisare che il mestiere del regista non cambia mai: “Sono i mezzi ad evolversi. Ognuno deve avere tempo e voglia di aggiornarsi: ci sono nuovi movimenti, aspetti e ottiche per continuare a fare il nostro lavoro, che è raccontare una storia, un avvenimento, qualcosa”.
“Sarebbe presuntuoso da parte mia elencare le doti di un buon regista – ha ammesso il genovese -. Posso dire che ciò che lo caratterizza sono la passione, la preparazione e il talento: quello ce l’hai o non ce l’hai. Poi è importante studiare e aggiornare le proprie tecniche”.
Si parla spesso di star capricciose, ma Forzano non ha ricordi negativi, anzi: “Sono un po’ tutti esigenti. Tutti tengono a far bene. Li distingue la fiducia che ripongono nel mio lavoro. Con Fazio, ad esempio, ho sempre un confronto aperto al 100% e c’è molta complicità”.
Il derby della Lanterna è alle porte e il regista è un tifoso blucerchiato: “Il Genoa è più forte quest’anno e lo dico con un po’ di amaro in bocca anche perchè ho molti amici genoani. Sarei già felicissimo se la Samp riuscisse a pareggiare, se poi ci scappasse la vittoria, beh… Festeggerei!”.

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